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Categorie I miei libri

Opinioni di un clown

di marni (19/12/2007 - 18:35)

Incipit

Era  già buio quando arrivai  a Bonn. Feci uno sforzo  per dare  al mio arrivo  quel ritmo di automaticità che si è venuto a creare in cinque anni di continuo viaggiare: scendere le scale della stazione, risalire le altre sale, deporre la borsa da viaggio, levare il biglietto dalla  tasca del soprabito, consegnare il biglietto, dirigersi verso l'edicola dei giornali, comperare le edizioni della sera, uscire, far cenno ad un tassì.



Explicit

Interruppi  la mia strofa quando udii la voce al microfono che annunciava un treno da Amburgo...Allora andai avanti. Mi spaventai quando la prima moneta cadde nel cappello: era un soldo, colpì la sigaretta, la sospinse troppo da parte. La rimisi al posto giusto e ripresi a cantare.




Heinrich Boll  "Opinioni di un clown"

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Tag: Heinrich_Boll,Opinioni_di_un_clown,libri,explicit,incipit

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Medea

di marni (06/11/2007 - 21:32)

Incipit

Anche gli dei morti governano.Anche gli infelici temono per la loro felicità.Lingua dei sogni. Lingua del passato. Aiutatemi ad uscire, fuori dal pozzo, via dallo strepito nella mia testa, perchè sento strepitare le armi? stanno combattendo? chi combatte? mare, i miei colchi,sento le loro gare nel mio cortile, dove mi trovo? Lo strepito diventerà sempre più forte? Sete. Devo svegliarmi.

Explicit

Che cosa mi resta. Maledirli. La maledizione su tutti voi. La maledizione su voi, specialmente Acamante. Creonte, Agameda. Presbo. Che possa toccarvi una vita  terribile e una misera morte. che i vostri pianti possano salire al cielo senza commuoverlo. IO, Medea, vi maledico. In quale luogo, io? E'  pensabile un mondo, un tempo, in cui io possa stare bene? Qui non c'è nessuno a cui lo possa chiedere. E questa è la risposta.


"Medea" di Christa Wolf


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Il profumo

di marni (10/08/2007 - 12:38)

Incipit

Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia.Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali De Sade, Saint Juste, Fouchè, Buonaparte ecc.. oggi è caduto nell'oblio, non è certo perchè Grenouille stesse indietro a questi più noti  figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perchè il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella sotria non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.

Explicit

Nelle loro anime tenebrose si agitava d'un tratto un'ombra di gaiezza. E sui loro volti aleggiava un tenero, timido barlume di felicità. Per questo forse avevano timore di alzare lo sguardo e di guardarsi negli occhi. Quando poi trovarono il coraggio di farlo, dapprima con circospezione e in seguito senza più riserva, dovettero sorridere. Per la prima volta avevano compiuto un gesto d'amore.


Il profumo di  Patrick Suskind


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Cent'anni di solitudine

di marni (15/07/2007 - 13:55)

Incipit

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.

Explicit

Tuttavia, prima di arrivare al verso finale, aveva già compreso che non sarebbe mai più uscito da quella stanza, perchè era previsto che la città degli specchi ( o degli specchietti) sarebbe stata spianata dal vento e bandita dalla memoria degli uomini nell'istante in cui Aureliano Babilonia avesse terminato di decifrare le pergamene, e  che tutto quello che vi era scritto era irripitebile da sempre  e per sempre, perchè le stirpi condannate a cent'anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.






Cent'anni di solitudine

di Gabriel  Garcia Màrquez



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Il nome della rosa

di marni (09/07/2007 - 14:15)

Incipit

In principio era il Verbo e il Verbo era presso di Dio, e il Verbo era Dio. Questo era in principio presso Dio  e compito del monaco fedele sarebbe ripetere ogni giorno con salmodiante umiltà l'unico immodificabile evento di cui si possa asserire l'incontrovertibile verità. Ma videmus nunc per speculum et in aenigmate e la verità, prima che faccia a faccia, si manifesta a tratti ( ahi, quanto illeggibili) nell'errore del mondo, così che dobbiamo compitarne i fedeli segnacoli, anche là dove ci appaiono oscuri e quasi intessuti di una volontà del tutto intesa al male.

Explicit

Sprofonderò nella tenebra divina, in un silenzio muto e in una unione ineffabile. e in questo sprofondarsi andrà perduta ogni eguaglianza e ogni diseguaglianza,  e in quell'abisso il mio spirito perderà se stesso, e non conoscerò ne' l'uguale ne' il diseguale, ne' altro: e saranno dimenticate tutte le differenze, sarò nel fondamento semplice, nel deserto silenzioso dove mai si vide diversità, nell'intimo dove nessuno si trova nel proprio luogo. Cadrò nella divinità silenziosa e disabitata dove non c'è opera ne' immagine. 

Fa freddo nello scriptorium, il pollice mi duole. Lascio questo scritto, non so per chi, non so più intorno a che cosa: rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus.


Il nome della rosa
di Umberto Eco


A
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La montagna incantata

di marni (08/07/2007 - 10:54)




Incipit


La storia di Hans Castorp che ci accingiamo a raccontare- non già per amor suo ( il lettore troverà in lui un giovane semplice, ma simpatico) bensì per amore della storia che ci sembra altamente degna di essere narrata ( e qui  dovremmo pure far notare in favore di Hans Castorp che si tratta della storia "sua", che non a  tutti capitano tutte le storie) - questa storia è molto lontana nel tempo, è, diremo così già tutta coperta di nobile patina storica e va assolutamente raccontata nel tempo del più remoto passato.

Explicit

Addio..che tu sopravviva o muoia!...Ci sono stati momenti in cui nei sogni che governavi sorse per te, dalla morte e dalla lussura del corpo, un sogno d'amore. Chi sa se anche da questa mondiale sagra della morte, anche dalla febbre maligna che incendia tutt'intorno il cielo piovoso di questa sera, sorgerà un giorno l'amore.



La montagna incantata

di Thomas Mann


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I fiori blu

di marni (16/05/2006 - 20:24)



Incipit

Il venticinque settembre milleduecentosessantaquattro, sul far del giorno il Duca d' Auge salì in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara. Resti del passato alla rinfusa si trascinavano ancora qua e là. Sulle rive del vicino rivo erano accampati un Unno o due; poco distante un Gallo, forse Edueno, immergeva audacemente i piedi nella fresca corrente.

Explicit

Alll'indomani le acque s'erano ritirate nei letti e ricettacoli consueti e il sole era già alto sull'orizzone, quando il duca si svegliò. Si avvicinò ai merli per considerare un momentino la situazione storica. Uno strato di fango ricopriva ancora la terra, ma qua e là piccoli fiori  blu  stavano già sbocciando.



" I fiori blu"  di Raymond Queneau ( traduzione di Italo Calvino)


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Il tempo e il luogo giusto....

di marni (15/05/2006 - 17:12)

Questo è Il tempo è il luogo giusto in cui incontrare l'inizio delle storie e in cui affacciarsi alla loro fine.


L'idea di questo nuovo blog mi insegue da un po' ed ora   è diventata insistente. Da sempre mi perdo nei libri e nelle loro storie. Seguo sentieri  tracciati dai magici segni su magiche  pagine che mi conducono in  territori  forse intravisti nei  sogni,  forse esplorati altrove. 

Incipit di una nuova storia è la porta di un nuovo mondo. Una porta che voglio condividere con voi . E l'ultima frase è solo  un sipario che chiude e mi separa da ciò che ho sentito e vissuto e dalla   magia delle parole. 

Non c'è ordine ..non cercatelo.  Non ci sono classifiche ....solo innamoramenti, folgorazioni, passione pura  per la lettura e per il mondo che mi regala.

Quello che esiste fra i due poli di incipit ed explicit cercatelo da soli. Io voglio solo attirarvi, ma voi seguite  il filo delle vostra  passione, cavalcate le ali della vostra fantasia, immergetevi nelle vostre emozioni. 

By   Marni

Tag: blog,incipit,explicit,fine,inizio,storie,libri,lettura,sogni

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